O.d.G. N. 13/2011
PG.N. 168141/2011
OGGETTO: commemorazione strage di Ustica del 27 giugno 1980 e commemorazione strage stazione di Bologna del 2 agosto 1980.
Ordine del Giorno presentato dal Consigliere Amedeo Bianchi del Gruppo entro Sinistra per San Vitale.
Il Consiglio di Quartiere San Vitale
riunito nella seduta del 13 luglio 2011
su proposta del Consigliere Amedeo Bianchi
Premesso che
Il nostro Paese, nel corso della sua storia repubblicana, è stato teatro di alcuni atti di inaudita violenza, che hanno causato la morte di numerose persone, tra i quali la strage di Ustica e la strage della stazione di Bologna.
Il giorno 27 giugno 2011 si è celebrato il XXXI anniversario della strage di Ustica, in cui persero la vita 81 persone.
Il giorno 2 agosto 2011 si celebrerà il XXXI anniversario della strage della stazione di Bologna, in cui furono uccise, a seguito di un attentato dinamitardo, 85 persone e rimasero ferite oltre 200 persone.
Considerato che
In merito alla strage di Ustica, le indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria, durate per oltre venti anni, non hanno consentito di individuare i soggetti responsabili della strage e di accertare, con ragionevole certezza, la materiale dinamica degli eventi.
Il procedimento penale si è concluso con una sentenza di non luogo a procedere in ordine al delitto di strage, perché sono rimasti ignoti gli autori del reato.
Per quanto concerne la strage di Bologna, la sentenza della Suprema Corte ha sancito le responsabilità personali dei soggetti che hanno materialmente compiuto il delitto.
Entrambi i tragici eventi sono accomunati dall’elevato numero di vittime, dalla estrema difficoltà incontrata dagli inquirenti e dalla polizia giudiziaria nella fase delle indagini preliminari; dall’organo giudicante, nella fase processuale e dai familiari delle vittime nel corso di tutta la vicenda diretta ad ottenere l’accertamento della verità.
Ritenuto che
L’osservanza della legge e il rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento democratico sono la via maestra da seguire per una piena ed efficace azione di prevenzione, ed eventuale repressione, di ogni tentativo di sovversione della pacifica convivenza tra i cittadini, tra i cittadini e lo Stato e tra lo Stato e le altre Autorità nazionali e sovranazionali.
Esprime
- La propria solidarietà ai familiari e ai parenti ed amici delle vittime della strage di Ustica del 27 giugno 1980.
- La propria solidarietà ai familiari e ai parenti ed amici delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980.
- Un rinnovato sentito ringraziamento a tutti i volontari, i medici, le forze di polizia e singoli cittadini, che hanno partecipato alle operazioni di soccorso.
- L’auspicio che possa essere raggiunta una piena e inconfutabile verità giudiziaria su tutti i fatti di sangue che hanno colpito persone, uffici Istituzionali e privati cittadini, anche grazie alla collaborazione degli organismi internazionali in possesso di eventuali informazioni utili per la soluzione delle annose vicende giudiziarie.
- Il pieno e incondizionato sostegno all’azione dell’Autorità Giudiziaria, per consentire l’accertamento della verità nei reati di strage, oltre ogni ragionevole dubbio.
Chiede
- al Comune di Bologna di sostenere in sede parlamentare la proposta di riforma della Legge 3 agosto 2007, n. 124, con riguardo ai mezzi di conservazione, agli strumenti di tutela e alla possibilità di accesso alle informazioni coperte dal segreto di Stato, alle professionalità tecniche, nonché ai limiti di controllo posti nei confronti del Parlamento e dell’Autorità Giudiziaria.
Dott. Amedeo Bianchi
– Consigliere Gruppo Centro Sinistra per San Vitale -
(Coordinatore della IV Commissione “Vivibilità Urbana, Educazione Civica e Territorio”)
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