PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA DI MANDATO 2009/2014.
Commissione “CITTADINANZA ATTIVA”
(Associazionismo, vivibilità urbana e commercio) del Quartiere San Vitale
relativo ad interventi sul territorio “per un quartiere a misura di cittadino"
Premessa
Nella società attuale, molto spesso, è richiamata la necessità di elaborare e programmare interventi per il governo del territorio anche attraverso forme partecipate di decisione e di azione.
Il Quartiere San Vitale vuole avviare un innovativo percorso di apertura ai cittadini, al fine di coinvolgerli nei processi di formazione della volontà istituzionale, con l’obiettivo di migliorare il tessuto urbano e con esso le forme di convivenza sociale e le opportunità economiche, per uno sviluppo globale ed equilibrato delle risorse presenti sul territorio.
Il programma di mandato 2009-2014 sarà caratterizzato da una volontà politica improntata sul buon esempio, sulla partecipazione e collaborazione tra istituzioni locali (Quartiere, Comune, Provincia e Regione), forze dell’ordine, cittadini, associazioni sociali e culturali, operatori economici.
Si sottolinea sin d’ora, che l’impegno profuso da questo Consiglio di Quartiere per l’attuazione dei programmi di mandato sarà indissolubilmente collegato alla dotazione delle risorse economiche e strutturali necessarie per l’attuazione dei principali obiettivi di governo del territorio.
La crisi economica nazionale non è ancora alle nostre spalle, ma riverbera i suoi effetti negativi sui singoli cittadini, sulle famiglie e sulle imprese.
Le disponibilità ed i poteri di intervento autonomo che sono riconosciuti al Quartiere e al Comune, non sono certamente sufficienti per fronteggiare un’emergenza, che travalica i confini nazionali, per coinvolgere l’intero sistema economico mondiale.
Se riusciremo a restare uniti e saremo in grado di sostenere, tutti insieme, i cittadini e le famiglie più deboli, riscoprendo uno spirito di solidarietà e di condivisione di un destino comune, avremo certamente maggiori possibilità di superare questo periodo di crisi.
L’obiettivo comune alla coalizione di centro sinistra è di favorire, attraverso un impegno collettivo, un “risveglio delle coscienze”, per rinsaldare il rapporto esistente tra cittadini, territorio e istituzioni. Esso sarà perseguito in conformità:
- alle leggi ed ai regolamenti vigenti;
- alle linee generali di mandato presentate dal Sindaco di Bologna Flavio Delbono;
- al programma di mandato del Consiglio di quartiere San Vitale elaborato dal Gruppo “Centro Sinistra per San Vitale”;
- ai Programmi di mandato elaborati dai Consiglieri che coordinano le Commissioni di lavoro del Quartiere San Vitale, con particolare riguardo al programma afferente le nuove politiche urbanistiche e gli indirizzi ed obiettivi di riqualificazione urbana;
- al principio di partecipazione e confronto con tutti i Consiglieri appartenenti ai gruppi di opposizione presenti nel Consiglio del Quartiere San Vitale.
L’attuale Programma di mandato intende proseguire nel solco dei positivi risultati conseguiti dal precedente Consiglio di Quartiere e, in particolare, dalla Commissione Ambiente e Mobilità, di concerto con le commissioni “Urbanistica” e “Scuola” e “Commercio”. Si ricordano, a titolo esemplificativo, gli interventi relativi:
- alla ciclo-pedonalizzazione della Zona Universitaria (gli accessi di auto e moto sono diminuiti del 70%; un miglioramento dell'offerta di sosta per i residenti; un aumento delle rastrelliere per le bici e degli utenti della navetta “UniversiBus”);
- all’introduzione del limite dei 30 Km/h nella zona Cirenaica;
- all’incremento delle piste ciclabili ed al Progetto “Fotografa la rastrelliera che non c’è”;
- al Progetto “Aste Pubbliche di biciclette a costo contenuto”,
- al Progetto “sCATENAti!”;
- alle dotazioni fornite ai Vigili di prossimità, ed all’introduzione delle figure dei mediatori di comunità;
- al Progetto In and Out;
- alla installazione di una bacheca unica per l’affissione gratuita di materiale pubblicitario e di annunci affittuari;
- alla creazione delle isole ambientali per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti.
Tutte queste attività hanno portato un miglioramento nei rapporti tra territorio e cittadino.
Per tale motivo, è ferma volontà di questa maggioranza di centro sinistra continuare le ottime iniziative avviate e condotte nel corso del precedente mandato, sviluppandole e creando ulteriori Progetti per migliorare la qualità di vita dei cittadini all’interno del quartiere San Vitale.
Noi, sin dal principio, abbiamo chiesto di applicare i canoni della collaborazione, della partecipazione, del buon esempio nei rapporti istituzionali e con i cittadini; intendiamo proseguire l’azione di governo del territorio mantenendo fede a tali impegni.
Descrizione dei luoghi
All’interno del territorio del quartiere San Vitale convivono una moltitudine di realtà sociali ed economiche.
Il complesso universitario, gli esercizi commerciali, i centri di aggregazione giovanile, i luoghi della cultura (Teatro Comunale, Conservatorio ecc.), i luoghi di culto, i musei cittadini, i giardini pubblici presenti nel centro storico.
Gli uffici del Giudice di Pace, le sedi legali di importanti società, il dormitorio pubblico, le associazioni culturali e sportive; i condominii popolari dell’A.C.E.R. e della Cooperativa Risanamento, insieme ad abitazioni di edilizia residenziale privata; il complesso della ferrovia ex-Veneta e le aree verdi presenti nella zona Cirenaica/Massarenti.
I centri sociali, gli spazi pubblici, gli impianti sportivi e la zona residenziale della zona Mattei – Martelli.
Il complesso industriale e terziario, i nuovi insediamenti urbani e le realtà sociali presenti nella zona Rimesse –Scandellara - Roveri.
Nel territorio del Quartiere sono tuttora presenti simboli importanti della cultura e della tradizione bolognese, che devono trovare tutela e valorizzazione da parte dell’amministrazione di quartiere, delle Istituzioni private e dei cittadini residenti.
Vi sono, nel comprensorio del Quartiere in cui viviamo, alcune zone ad alta criticità sociale, non prevalenti rispetto alla realtà complessiva del Quartiere San Vitale, che costituiscono fenomeni marginali, i quali possono e devono essere monitorati e ricondotti nell’alveo del rispetto degli equilibri sociali che caratterizzano il nostro territorio.
Obiettivi di Governo del territorio
Il Quartiere San Vitale deve vivere una rinnovata fase di rinascimento sociale, economico e ambientale.
Le paure e le insicurezze dei cittadini possono e devono essere affrontate e superate attraverso l’imprescindibile connubio tra le istituzioni cittadine, le forze dell’ordine, le persone di buona volontà ed anche con il contributo dei soggetti economici privati. Occorre, pertanto, predisporre ed attuare un intervento organico e strutturale, che comprenda sia la zona centrale che quella periferica.
Il Quartiere San Vitale si impegna a sostenere l’azione di prevenzione, controllo e contrasto dei comportamenti illeciti, per promuovere in via primaria il rispetto delle regole previste da ordinanze e regolamenti vigenti in materia di vivibilità urbana e convivenza civile, in particolare notturna, tra abitanti, commercianti e frequentatori delle diverse zone del territorio, a partire dal centro storico. Il Quartiere, compatibilmente con le disponibilità di bilancio della finanza locale, persegue un miglioramento delle risorse a disposizione della locale Polizia Municipale per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali, nonché un maggiore coordinamento con le altre Forze di Polizia operanti sul territorio;
Il Quartiere San Vitale garantisce lo sviluppo delle libere forme associative, favorendo la nascita di nuove realtà che desiderano partecipare alla crescita sociale, culturale e ambientale del territorio e dei cittadini.
Il Quartiere San Vitale si propone di convergere le attuali forme di aggregazione giovanile verso lo sviluppo di nuovi modelli culturali, il rispetto del territorio, l’osservanza delle regole di buona educazione civica.
Il Quartiere San Vitale favorisce uno sviluppo ed una regolamentazione delle attività economiche, al fine di contribuire al miglioramento dell’assetto socio-urbanistico esistente.
Strumenti di Governo del territorio
Gli obiettivi di carattere generale sopra indicati possono trovare una concreta attuazione mediante specifici progetti di riqualificazione territoriale, tra i quali assumono un particolare grado di priorità:
in materia di vivibilità urbana
- realizzare una mappatura dei luoghi in cui è maggiormente presente una componente di criticità nell’àmbito sociale ed ambientale del Quartiere;
- predisporre gli strumenti idonei al reperimento ed all’impiego delle risorse necessarie per realizzare, nel tempo, un ulteriore sportello del cittadino in una zona di nuova espansione territoriale del Quartiere, così da consentire un miglioramento dell’offerta dei servizi pubblici;
- coordinare e indirizzare l’azione degli uffici della Pubblica Amministrazione, al fine di migliorare lo scambio di dati e informazioni (CzRM) tra cittadini, uffici Territoriali, Consiglio di Quartiere, uffici e Consiglio Comunale (Protocollo Segnalazioni di Intervento Pubblico),
- istituire corsi di formazione e aggiornamento del personale delle Forze di Polizia operanti sul territorio, con specifico riguardo alle realtà sociali ed economiche del Quartiere San Vitale;
- seguire e sostenere l’esperienza dei Vigili Urbani impiegati dal Comando di Polizia Municipale di Bologna, destinando al controllo del territorio una parte più consistente del personale in servizio, ed auspicando maggiore autonomia di impiego del personale a disposizione da parte del Comandante del Comando di Polizia Municipale del Quartiere San Vitale, in relazione alle molteplici e continue istanze provenienti dal territorio di riferimento;
- promuovere la formazione e l’implementazione, all’interno del territorio di propria competenza, dei “Vigili di prossimità” per un controllo attivo del territorio e dei “Vigili di cantiere” per un maggiore controllo sulle procedure di appalto e di subappalto;
- contribuire alla formazione e ad un impiego più funzionale degli assistenti civici, anche mediante uno stretto coordinamento tra il Settore Politiche della Sicurezza del Comune di Bologna e il Quartiere San Vitale anche proseguendo e potenziando l'esperienza maturata insieme agli Studenti Civici nell'ambito del progetto “SiAmoBO”;
- favorire la conoscenza e lo sviluppo di associazioni di cittadini impegnate nella tutela ambientale e faunistica del territorio, nonché nell’attività di protezione civile, con particolare riguardo alla formazione dei volontari;
- promuovere il rispetto delle regole di convivenza civile da parte dei cittadini, al fine di incrementare il rispetto verso il prossimo e le cose comuni a tutti i cittadini, quali strade, illuminazione pubblica, piazze e giardini;
- sviluppare e sostenere il “Comitato territoriale per la Sicurezza e la qualità urbana”, istituito il 26.10.2004, al fine di promuovere politiche di recupero urbano, arredo, illuminazione; creare un osservatorio tra quartiere, comitati e operatori commerciali; sostenere l’impiego del vigile di prossimità; raccogliere ed elaborare dati relativi ai fenomeni di micro criminalità;
- favorire la creazione di “gruppi di lavoro”, costituiti da cittadini impegnati in singole zone del territorio per promuovere e incentivare la partecipazione collettiva al buon governo del territorio, attraverso l’esercizio di azioni di cittadinanza attiva (si pensi, ad esempio, alla creazione di gruppi di cittadini per la gestione di aree verdi in collaborazione con il Quartiere San vitale, oppure, alla promozione di iniziative da parte di cittadini residenti nella medesima via, al fine di mantenere in condizioni decorose i marciapiedi, i muri delle abitazioni ed i portici);
- favorire, di concerto con l’Università e soggetti economici privati, la creazione di luoghi di studio e di aggregazione per gli studenti universitari;
- promuovere iniziative dirette a migliorare il rapporto esistente tra cittadini e territorio (seguendo l’esempio dei laboratori di urbanistica partecipata);
- assicurare un controllo sulle opere urbanistiche in corso di realizzazione, oltre a promuovere la manutenzione e il corretto uso di quelle esistenti (abitazioni private, negozi commerciali, bagni pubblici, strade, marciapiedi e impianti di illuminazione);
Si ribadisce che la lotta alla criminalità, sia organizzata (macro) che diffusa (micro), per assicurare il rispetto delle leggi vigenti, la sicurezza dei cittadini dai reati e la punizione dei colpevoli spetta, in base all'ordinamento giuridico vigente, alle Forze dell'Ordine statali ed alla Magistratura.
Il Comune ed il Quartiere, in quanto istituzioni locali, devono impegnare la Polizia Municipale, congiuntamente alle Polizie di Stato, per quanto riguarda il rispetto delle regole di convivenza civile nel territorio urbano, nonché la sanzione degli illeciti di natura amministrativa.
in materia di associazionismo
- coordinare le attività delle associazioni e dei comitati cittadini, così da garantire una migliore coesione sociale ed uno sviluppo del territorio a misura d’uomo;
- favorire la creazione ed un impiego attivo di “luoghi di incontro” fra le persone, quali condominii, cortili comuni, piazze e giardini, così da assicurare un pacifico, virtuoso e capillare uso civile del territorio da parte dei cittadini;
- promuovere, nei luoghi che sono in prossimità di zone critiche del territorio, iniziative di educazione civica (per fronteggiare un diffuso disinteresse verso i beni comuni di tutti), di attività ludiche e ricreative per giovani e anziani (posto che raggiungono circa il 40% rispetto all’intera popolazione residente);
- promuovere incontri ed iniziative per la conoscenza e il rispetto fra le diverse culture e religioni presenti sul territorio del quartiere San Vitale (gli stranieri censiti dal Comune di Bologna sono circa l’ 11% della popolazione residente nel nostro quartiere), oltre ad incentivare iniziative per l’apprendimento della lingua italiana e per il riconoscimento di voto amministrativo e della cittadinanza italiana agli immigrati;
- promuovere ed incentivare l’uso dei centri sociali presenti sul territorio del quartiere San Vitale, al fine di migliorare la loro fruibilità anche da parte di diverse fasce della popolazione residente (anziani, giovani, famiglie).
Il Quartiere San Vitale, già impegnato in misura eccellente nello sviluppo di Progetti a favore del settore sociale, con molteplici riconoscimenti per le politiche attuate in favore degli adolescenti e delle famiglie (i Progetti del “Consiglio di Quartiere dei ragazzi e delle ragazze”; lo spazio polivalente di via Mattei Martelli e il Progetto “Idea Famiglia”), vuole continuare a sostenere le realtà associative presenti nel territorio che dedicano la loro attività allo sviluppo e all’assistenza della persona, al fine di fornire un contributo decisivo alla felicità ed al benessere della comunità in cui esse operano.
in materia di commercio e attività produttive
- promuovere la qualificazione delle attività commerciali e artigianali presenti sul territorio, soprattutto nel centro storico, per favorire una migliore offerta qualitativa di beni e servizi e perseguire in tal modo l’obiettivo di una eterogenea composizione sociale dei cittadini residenti, con particolare attenzione alle giovani coppie ed alle famiglie;
- perseguire tale obiettivo nell'ambito di un Piano di Valorizzazione Commerciale che preveda una più eterogenea composizione del tessuto commerciale; la definizione degli orari di vendita, con meccanismi di incentivo e disincentivo in base alla tipologia di offerta e all'impatto sul territorio; la limitazione dell'apertura di nuove attività volte alla vendita di alimenti e bevande da asporto, nell'ambito della normativa nazionale e regionale di settore; la promozione del ritorno di attività commerciali tradizionali, coerenti con le esigenze dei residenti e necessarie per favorire la frequentazione delle diverse zone del Quartiere da parte di tutti i cittadini; la concessione di sgravi e di incentivi, destinati ai gestori, in forme che evitino ogni speculazione, anche indiretta, di natura immobiliare;
- prevedere incentivi per i commercianti che riusciranno a garantire:
- un miglioramento della qualità dei servizi offerti ai loro clienti;
- un controllo sociale del territorio adiacente all’esercizio commerciale;
- una tenuta ordinata e pulita del tratto di strada e/o di portico adiacente al negozio;
- l’attuazione di pratiche di sostenibilità ambientale, quali la raccolta differenziata e l’impiego di strumenti e mezzi a basso consumo energetico;
- un uso più attento e moderato dell’impianto di riscaldamento dei locali;
- nel contempo, indirizzare l'azione di controllo amministrativo nei confronti degli esercenti che perseverano nell'adottare condotte contrarie ai provvedimenti emanati dall'Amministrazione Comunale;
- favorire un’economia locale, attraverso la diffusione di Gruppi di Acquisto Solidale e di Negozi a chilometri zero, insieme ad una conoscenza dei benefici del cibo biologico, dei comportamenti etici e delle condotte finalizzate alla tutela del territorio;
- promuovere iniziative per diffondere tra i cittadini la conoscenza del federalismo fiscale, delle norme che regolano le attività di controllo e di accertamento in materia fiscale, delle norme contenute nello Statuto del Contribuente;
- promuovere e partecipare ad attività di studio volte alla elaborazione di un sistema normativo diretto a semplificare le procedure e, nel contempo, a fissare parametri certi per il rilascio di concessioni e autorizzazioni amministrative.
Una particolare attenzione sarà rivolta alla qualificazione delle attività commerciali nel centro storico (è stato di recente inaugurato in via San Vitale un negozio appartenente ad un’importante cooperativa di supermercati), favorendo con incentivi e sgravi l’insediamento di negozi, i cui titolari si impegnino con l’amministrazione al rispetto di un protocollo di norme finalizzato a garantire un’elevata qualità delle prestazioni offerte e dei beni ceduti al pubblico.
Analoga attenzione sarà posta da questo Consiglio di Centro Sinistra nei confronti della riqualificazione della zona Roveri e di altre zone di espansione del quartiere San Vitale.
La volontà del Consiglio di Quartiere è quella di favorire una corretta ed ordinata integrazione tra le realtà industriali tuttora esistenti ed i nuovi insediamenti abitativi in favore dei lavoratori.
Ciò potrà essere perseguito mediante interventi, che verranno realizzati di concerto con la popolazione residente, finalizzati a migliorare la qualità urbanistica delle aree, con un ampliamento delle strutture, una manutenzione delle opere di urbanizzazione secondaria e la creazione di servizi sociali per i soggetti che svolgono la loro attività nella zona produttiva Roveri; un incremento del servizio di trasporto pubblico per il collegamento delle zone periferiche con il centro cittadino e viceversa; infine, la realizzazione di parcheggi e piattaforme logistiche urbane, per favorire l’interscambio tra le vetture private ed i mezzi di trasporto pubblico.
in materia di comunicazione
- garantire ai cittadini una corretta e puntuale informazione in merito alle istanze dai medesimi presentate e alle attività e azioni poste in essere dal Consiglio di Quartiere (ciò potrà essere attuato tramite un “sistema di comunicazione polivalente” – siti internet, bacheche informative, incontri periodici sul territorio, distribuzione di materiale riguardante l’attività istituzionale del Quartiere);
Conclusioni
Riteniamo che sia possibile intervenire per migliorare le condizioni del territorio, dell’arredo urbano e dei rapporti sociali tra i cittadini. Ciascuno di noi sia di esempio per gli altri.
Le critiche continue e infruttuose, l’egoismo e l’isolamento, conducono ognuno di noi a dimenticare i diritti, i doveri e, soprattutto, i bisogni delle altre persone. Da solo l’uomo non realizzerà alcuna giustizia sociale, ma contribuirà ad incrementare le divisioni e le incomprensioni tra i suoi simili.
Attraverso la conoscenza, il buon esempio, l’impegno e la partecipazione ci poniamo l’arduo obiettivo di creare un clima di fiducia, di rispetto e di sostegno reciproci, così da poter migliorare le condizioni di vita dei singoli cittadini e dell’intera comunità che vive e opera all’interno del quartiere San Vitale, favorendo la pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
In ultima analisi, un’importanza fondamentale riveste anche lo sviluppo di tematiche e di azioni utili per consentire di rafforzare i legami tra le fasce considerate più deboli, quali i bambini e gli anziani, con le famiglie, gli istituti scolastici e sociali, le associazioni culturali, religiose e sportive che operano sul territorio.
Mettere sempre al centro delle attenzioni e dei Progetti futuri i bambini, i giovani e gli anziani, con le loro esigenze e le loro naturali aspirazioni ad essere circondati dagli affetti più cari, da armonia e da continui stimoli per il loro sviluppo morale, intellettuale e spirituale. I bambini, i giovani e gli anziani sono la principale risorsa per lo sviluppo di una futura società solidale e giusta.
Un importante ausilio potrà essere fornito dalla valorizzazione e promozione di nuovi centri di aggregazione giovanile, dando fiducia alle energie e alle idee che possono provenire da questa fascia di cittadini, per aumentare, ancora una volta, il grado e la qualità della partecipazione attiva sul nostro territorio.
Spetta a noi il compito di far crescere le nuove generazioni e di prenderci cura di quelle più anziane, così da indirizzare le prime, con il buon esempio, l’educazione al bene e alla solidarietà, al rispetto di tutti e dell’ambiente in cui viviamo; inoltre, per favorire una cultura del dialogo e del rispetto verso i nostri anziani, divulgando principi che stimolino la volontà di donare parte del proprio tempo e delle proprie risorse al prossimo bisognoso di aiuto, così da perseguire non solo un miglioramento delle condizioni economiche, ma anche e soprattutto sociali e spirituali dell’intera comunità.
Il Coordinatore della VI Commissione
Amedeo Bianchi