Ordine del Giorno n. 35/2011
Al Consiglio di Quartiere San Vitale
Al Sindaco di Bologna
Oggetto: Ordine del giorno in tema di “misure per la prevenzione e il contrasto della corruzione nella Pubblica Amministrazione e per la promozione dell’etica pubblica”
La coalizione di Centrosinistra, su iniziativa del Consigliere Amedeo Bianchi propone al Consiglio di Quartiere San Vitale riunito nella seduta del 23 novembre 2011, la deliberazione e approvazione del seguente Ordine del Giorno
“misure per la prevenzione e il contrasto della corruzione nella
Pubblica Amministrazione e per la promozione dell’etica pubblica”
Visti
Le convenzioni di Strasburgo del 1999;
il d.d.l. 2156 del 15.6.2011, in tema di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione;
la Legge Finanziaria del 2007, nonché la legge finanziaria del 2010;
il D.L. 70/11 integrativo e modificativo della Legge 415/98;
l’appello promosso dalle associazioni “Avviso Pubblico” e “Libera” per sollecitare interventi di contrasto alla corruzione.
Ritenuto
necessario coadiuvare l’azione dell’Autorità Giudiziaria e delle Forze di Polizia con un’incisiva attività legislativa di contrasto alla corruzione e la promozione di un’educazione civica collettiva, idonea a rafforzare nella coscienza comune un crescente sentimento di rispetto delle regole fissate dal nostro ordinamento giuridico, nonché una forte, spontanea e naturale adesione ai comportamenti tenuti nell’osservanza di tali regole di condotta, insieme ad una razionalizzazione delle risorse e delle spese di funzionamento delle Amministrazioni statali centrali e periferiche, in osservanza dei principi contenuti negli artt. 2, 27 e 54 della Costituzione.
Considerato che
Insieme alle Istituzioni, all’Autorità Giudiziaria, alle Forze di Polizia ed ai soggetti economici privati, anche i cittadini e le Libere Forme Associative riconosciute dagli Enti Locali possono contribuire, attraverso azioni di cittadinanza attiva, a prevenire e contrastare il fenomeno della corruzione nella Pubblica Amministrazione e nel settore privato.
A tale riguardo
E’ doveroso che le Istituzioni di ogni ordine e grado, siano coese e siano d’esempio per tutti i cittadini che hanno la volontà di collaborare con esse, con le Forze di Polizia e con la Magistratura per far emergere, denunciare e arginare quanto più possibile il fenomeno della corruzione nella Pubblica Amministrazione e tra i privati, nonché per un uso parsimonioso delle risorse pubbliche, improntato a principi di effettività, trasparenza e sobrietà, ai sensi dell’art. 97 della Costituzione.
E’ auspicabile un controllo sui costi indiretti di gestione, nonché la creazione di un sistema decentralizzato di controllo dei fenomeni di corruzione nella Pubblica Amminsitrazione.
chiede
al Signor Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale di Bologna di:
- aderire all’appello promosso dalle Associazioni Avviso Pubblico e Libera, finalizzato a rinnovare l’attenzione sul fenomeno della corruzione che minaccia la credibilità e il prestigio delle istituzioni; corrode il senso civico; distorce gravemente l’economia e sottrae risorse notevoli alle comunità in un momento di particolare difficoltà per la finanza pubblica;
- trasmettere all’associazione Avviso Pubblico copia dell’ordine del giorno approvato, per la successiva consegna ai Presidenti di camera e Senato, affinchè sottopongano al parlamento la calendarizzazione dell’approvazione delle leggi in materia di contrasto alla corruzione e trasparenza nella Pubblica Amminsitrazione.
- promuovere e sostenere percorsi di educazione civica e di sensibilizzazione ai fenomeni della corruzione e delle condotte disciplinate dal Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Bologna.
- rendere più incisivi gli strumenti e gli atti amministrativi idonei a rafforzare la trasparenza delle procedure d’appalto e di gestione dei rapporti economico-finanziari tra Enti Pubblici Territoriali e soggetti economici, così come previsto dalle norme del codice civile, da norme speciali e dall’art. 197, comma 2, D.Leg.vo 267/2000, con particolare riguardo ai costi indiretti di gestione.
- incrementare l’aliquota della Polizia Municipale specializzata nella prevenzione e controllo all’interno di aziende commerciali locali, pubblici esercizi e cantieri edili, con la possibilità di istituire corsi di formazione specifici.
Si allega alla presente copia dell’appello promosso dalle Associzioni Libera e Avviso Pubblico.
Amedeo Bianchi – Consigliere Centro Sinistra per San Vitale
(Coordinatore Commissione Vivibilità Urbana, Educazione Civica e Territorio)
Allegato n. 1
“”Al Presidente della Repubblica on. Giorgio Napolitano
Signor Presidente,
siamo profondamente preoccupati per il diffondersi della corruzione nel nostro Paese. Si tratta di un fenomeno che sta dilagando, come ha autorevolmente denunciato anche ultimamente la Corte dei Conti. La corruzione minaccia il prestigio e la credibilità delle istituzioni, inquina e distorce gravemente l’economia, sottrae risorse destinate al bene della comunità, corrode il senso civico e la stessa cultura democratica. Ci rivolgiamo a Lei, quale garante della Costituzione e massimo rappresentante delle istituzioni, per chiederle di intervenire, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni, affinché il governo e il Parlamento ratifichino quanto prima e diano concreta attuazione ai trattati, alle convenzioni internazionali e alle direttive comunitarie in materia di lotta alla corruzione nonché alle norme, introdotte con la legge Finanziaria del 2007, per la confisca e l’uso sociale dei beni sottratti ai corrotti. In questo modo anche l’Italia potrà finalmente fare ricorso a norme chiare, strumenti e sanzioni efficaci per contrastare davvero il diffondersi di questa autentica piaga sociale, economica e morale. Certi di poter contare sulla sua attenzione”””
TESTO DISCUSSO E APPROVATO ALL'UNANIMITA'