31 gennaio 2010
Il Presidente della Repubblica - su proposta del Ministero dell'Interno - nomina un Commissario straordinario che assume le attribuzioni di Sindaco, Giunta e Consiglio che contestualmente cessano le loro funzioni. Da quel momento decadono anche Presidenti e Consigli di Quartiere.
Durante il periodo di scioglimento, il Commissario - che unisce in sé tutti i poteri degli Organi del Comune - esercita le attribuzioni conferitegli con il decreto che lo ha nominato: amministra cioè il Comune fino all'elezione del nuovo Consiglio Comunale e del nuovo Sindaco.
Per il periodo di gestione del Commissario servizi, uffici, sportelli e, in generale, attività e prestazioni svolte dall'Amministrazione - attraverso le strutture tecniche e il personale addetto alle diverse funzioni - non avranno ripercussioni: continueranno infatti normalmente secondo le modalità, gli orari e le procedure consuete.
I cittadini bolognesi continueranno ad essere informati attraverso gli sportelli e i canali usuali, quali portale del Comune, Call Center, comunicati stampa, ecc. anche riguardo alle date significative che ci separono dalle elezioni.
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