08 aprile 2010
Mediante ordinanza p.g. 72563/10, il Comune di Bologna avvia la Campagna 2010 per la lotta alla zanzara tigre. Una serie di azioni, da aprile a ottobre, allo scopo di ridurre l'infestazione, mirando a una sensibile diminuzione della presenza della zanzara tigre sul territorio.
Cosa si deve fare:
- non abbandonare all'aperto contenitori che possano raccogliere acqua, oppure svuotarli dopo l'uso e rovesciarli in modo che non raccolgano acqua piovana;
- proteggere con una rete zanzariera a maglie fitte i contenitori che non possono essere svuotati e rovesciati (tipo bidoni degli orti) oppure chiuderli ermeticamente;
- trattare con prodotti larvicidi l'acqua dei tombini e delle caditoie in giardino o in cortile;
- falciare regolarmente l'erba e le siepi, in modo che le zanzare adulte non vi si annidino;
- le piscine inutilizzate vanno tenute vuote;
- svuotare fontane e laghetti, oppure effettuare gli interventi larvicidi con gli appositi prodotti. In alternativa introdurre pesci rossi, che si nutrono di larve di zanzara;
- non abbandonare all'aperto rifiuti;
- annaffiare orti e giardini tramite pompa o con un contenitore da riempire volta per volta e svuotare dopo l'uso, e curando di non abbandonarlo all'aperto;
- per quanto possibile, non accumulare materiali all'aperto, oppure coprirli con un telo ben teso, svuotando eventuali ristagni di acqua dopo ogni pioggia;
- i copertoni non devono essere conservati all'aperto, oppure devono essere coperti da un telo ben teso, da svuotare dopo ogni pioggia. Assicurarsi che non vi sia acqua al loro interno;
- i responsabili di cantiere devono assicurarsi che non ci siano materiali abbandonati all'aperto che possano raccogliere acqua piovana e sistemare il terreno in modo da evitare i ristagni d'acqua;
- prestare particolare attenzione ai vasi di fiori recisi, usando acqua alla quale è stato aggiunto il prodotto larvicida. Per i fiori finti, riempire il vaso di sabbia oppure usare l'apposita spugna fornita dai fioristi.
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